Firma per riportare L'Insonne in edicola! Bastano pochi click!

domenica 10 settembre 2017

L'annosa questione

 
Al TG2 hanno parlato della graphic novel di prossima pubblicazione dedicata ad Anna Frank. A parte l'opera certamente meritevole di grandi attenzioni, sono rimasto colpito dal fatto che nel servizio hanno accuratamente evitato di usare la parola "fumetto".
Sbagliato?
Un po' sì e un po' no.
Personalmente, visto i molteplici significati che questa parola si porta dietro, credo sia, se non giusto, almeno saggio optare per un altro termine. Fumetto è una parola "ombrello" che copre troppe cose sempre più diverse l'una dall'altra.

mercoledì 30 agosto 2017

Un po' di novità che non sono novità

Negli ultimi tre anni avrò aggiornato il blog due volte, conscio che i blog non li legge praticamente più nessuno. Oggi, boh, mi è venuta voglia di scrivere due cose.

Visto che la nostra società è basata sul consumo, iniziamo dai consigli per gli acquisti...

TAVOLE DE L'INSONNE IN VENDITA
Ogni tanto qualcuno mi chiede di acquistare una tavola de L'Insonne. Ecco, questa è l'occasione di prenderne qualcuna. L'ultima occasione, direi, perché le tavole son finite.
Sulla mia pagina eBay trovate le prime e nei prossimi giorni ne aggiungerò altre. Troverete anche qualche tavola di Samuel Sand e Lazarus Ledd. Chine di mastro pennello Jacopo Brandi.
Questa è la pagina: http://www.ebay.it/usr/diabolik_insonne



COMMISSION DIABOLIK
Per i prossimi due mesi, purtroppo, le commission"diabolike" saranno ancora sospese visto che il lavoro dell'albo di Diabolik mi assorbe completamente e io mi ci dedico h24.
Se vi interessa una commission da consegnare a fine novembre scrivete qui:
dibernardo. giuseppe [AT] gmail.com

PUBBLICAZIONI
 Ad Agosto è uscita la ristampa: di Diabolik: "Guardia del corpo", il secondo albo che ho disegnato per L'Astorina ormai una quindicina d'anni fa. Per me, intanto, la casa editrice si è dimostrata molto di più di un datore di lavoro. Sono persone davvero meravigliose. Non aggiungo altro.


L'INEDITO DI DIABOLIK
Esce il 1 di settembre e si parla di calcio.



DIABOLIK ENTRA IN GIOCO
Soggetto: M. Gomboli e A. Pasini
Sceneggiatura: E. Lotti e A. Mainardi
Copertina: M. Buffagni

Trama:
Che il mondo delle calcioscommesse, in particolare quelle illegali, generi un enorme flusso di denaro è cosa nota anche a Diabolik… ma sino ad oggi non gli si era mai presentata l’occasione per intercettarlo. Ora è il momento di entrare in gioco.

Si tratta del mio secondo lavoro in solitaria, matite e china. Sto lavorando al terzo, e devo dire che va sempre meglio.

PROSSIMI LAVORI
 Ho due graphic novel in ballo. Non vorrei dirvi il nome degli editori, (perché non si sa mai) ma vi dico che una riguarda l'adolescenza di Desdemona e una i delitti del Mostro di Firenze.
Quella su Desdemona va a rilento e non sono soddisfatto dela trama, per cui ancora il testo non è pronto.
I layot sono della bravissima Jenny Della Schiava, le chine mie e sarà destinato alle fumetterie e alle librerie di varia. Qui potete vedere una prima tavola.

La graphic novel sul MdF è una mia personale versione alternativa dei fatti. Non troverete i comagni di merende ma un altro personaggio.
Della mia ipotesi ho parlato in un paio di trasmissioni di web radio. Le potete ascoltare QUI e QUI.
Secondo la mia ricostruzione la vicenda sarebbe germogliata nel terreno della Strategia della Tensione e avevo anche identificato un presunto colpevole. Il problema è che a volte la cronaca corre più dell'editoria, e tutti saprete che la Procura ha "riaperto" (ma non è mai stato chiuso) il caso, indagando proprio il quella direzione. Quindi mi sono fermato in attesa dello sviluppo degli eventi.
Sono sempre in anticipo o in ritardo.



IO: UN EDITOR IN PENSIONE

Dal 2014 non sono più Editor Star Comics e devo dire, mi dispiace. Mi dispiace soprattutto il non poter più passare le nottate a scovare talenti, mi dispiace non preparare più proposte editoriali, mi dispiace non poter più fare le riunioni in vista delle fiere etc etc etc.
Ma cosa era successo? Me lo chiedono spesso.
C'erano state delle incomprensioni: albi pubblicati di cui ignoravo l'esistenza (Nick Banana) e collane messe in produzione di cui, per una serie di sfortunatissime coincidenze, non ero a conoscenza (I maestri del'orrore).
Ho ringraziato la Star Comics per l'enorme privilegio di avermi fatto lavorare con loro, ma non potevo essere considerato pubblicamente "l'editor del settore italiano" quando non ero a conoscenza delle pubblicazioni che venivano messe in produzione. Quindi, con un comunicato ho fatto un passo indietro, e probabilmente l'ho fatto con i toni sbagliati, cosa di cui mi scuso e mi dispiaccio ancora.
Peccato. Speriamo che il futuro ricomponga il vaso caduto, perché la mia stima e la gratitudine verso la casa editrice perugina resta immutata.








domenica 5 giugno 2016

In bocca al lupo, Mercurio Loi

Sta per arrivare una nuova serie Bonelli del bravissimo Alessandro Bilotta. Il protagonista, Mercurio Loi, lo abbiamo già visto in un episodio del Le Storie e la particolarità è che la serie sarà, per la prima volta, ambientata in Italia. So che questa ambientazione sta molto a cuore ad Alessandro e naturalmente anche a me, visto che è dal 1994 che sostengo questa idea. Insomma, penso di aver portato un piccolo contributo alla causa sia con "L'Insonne" che con "Cornelio". Mi auguro che la casa editrice di via Buonarroti faccia anche l'ultimo passettino, proponendo una serie ambientata in Italia ai nostri giorni, con tutti i rischi che potrebbero esserci.
Ricordo nel 2005, durante Rimini comics, che ad un incontro sul giallo, chi presentava la serata chiese ai due intervistati che avevano un bonellide in edicola, come mai non ci fossero serie ambientate in Italia. Tutti si stupivano di questa cosa, e mi stupivo anche io, visto che "l'Insonne" era tornata in edicola da mesi e che aveva fatto la sua apparizione già nel 1994. Mi stupivo anche perché ero in prima fila, li avevo appena salutati e mi sembrava davvero curioso non facessero riferimento a chi quella strada la stava già percorrendo. Comunque pare fosse troppo pericoloso e poco conveniente toccare l'attualità, si rischiava di irritare i lettori e i lettori sono pur sempre clienti, e le loro idee politiche o di costume non vanno turbate. Ecco, io questa cosa non la appoggio. Se il fumetto vuole toccare il cuore del lettore deve anche pungolargli lo stomaco.
In bocca al lupo, Alessandro, dal cuore e dallo stomaco! :)



mercoledì 30 dicembre 2015

L'Insonne diventa un mosaico

Il carattere di Desdemona, si sa, è complicato. Sensualità, cinismo e determinazione le si incastrano nell'anima come i tasselli di un mosaico.
E proprio in un mosaico l'ha trasformata, l'eccezionale artista Cecilia Giusti (http://mosaicifragmenta.com)
Strano ma vero, Desdemona si è incarnata in un fumetto, in un romanzo, in un gioco di ruolo, in uno sceneggiato radiofonico, in un film, ma mai avrei pensato che si potesse incarnare nella pietra...
 Dopo Diabolik anche Desdemona ha avito l'enorme privilegio di essere rappresentata con una tecnica così antica, elegante e prestigiosa e da mani tanto sapienti. Desdemona come una icona di Santa Sofia a Costantinopoli o una ninfa di qualche villa romana.
Trovate tutte le info QUI. L'opera è in vendita.

venerdì 15 maggio 2015

Sciacalli...

Attenzione: NON comprate questo albetto dedicato di Desdemona!

 

Si tratta di una ristampa NO PROFIT dell'albetto de L'Insonne dedicato alla meritoria opera dell'AVIS. Questa ristampa è stata curata da Emanuele Cutsodontis e veniva regalata per sensibilizzare sull'argomento. Le autrici che nel 2007 si sono prestate gratuitamente alla realizzazione dell'albo sono Michela Da Sacco e Francesca Da Sacco. L'amico Andrea Kromo mi segnala che è appena stato venduto a 87€ su eBay. Ecco, ripeto... non fatevi fregare e NON compratelo. Richiedetelo a Emanuele Cutsodontis, contattando l'AVIS di Pescia alla mail pescia.comunale@avis.it  che sono certo cercherà di farvelo avere gratis fino a esaurimento scorte.

lunedì 23 marzo 2015

Iniziano le riprese de L'Insonne

Mi è capitato spesso, negli ultimi anni, di leggere annunci che parlavano dell'imminente realizzazione di film di questo o di quell'altro personaggio a fumetti che dalla carta si animava per diventare un film o addirittura una serie TV. Dei frutti di quelli annunci, spesso rimbalzati entusiasticamente da sito in sito, ancora nessuna traccia. Invece i primi di aprile, si inizia a girare il film de L'Insonne.
Gli autori della sceneggiatura, Anita Rivaroli e Alessandro Giordani, che è anche regista, hanno scritto una storia dal canone perfetto. La deejay nottambula di cui hanno raccontato è proprio Desdemona, col suo carattere sfaccettato e dal mistero facile.
Si inizia, quindi.
E grazie anche a tutti gli altri che ci daranno una mano, partendo da Chiara Gensini, una Desdemona perfetta, allo scenografo Roberto Papi, all'aiuto regista Claudio Bandelli, a Deborah Gherardi per il supporto e a Giorgio Beltrame per la produzione.
Insomma, state sintonizzati su Radio Strega, perché si inizia a fare sul serio.


Per chi non lo avesse ancora visto, ripropongo il video promo.

giovedì 12 febbraio 2015

"Jupiter - Il destino dell'universo" recensione senza pretese




In Jupiter - Il destino dell'universo dei fratelli Wachowski, troverete molto del folklore ufologico e new age contemporaneo.  quindi, se siete un po' radical chic, oppure se appartenete al genere ribattezzato dal maestro Diego Cajelli "giovini disillusi dall’arido cuore post romantico" risparmiatevi i soldini del biglietto.

Attenzione spoiler.
Cosa intendo per folklore ufologico? Grigi rapitori di esseri umani, sauri (non rettiliani, è una cosa diversa) e una bella dose della teoria degli antichi astronauti. Poi c'è il marchio di fabbrica dei Wachowski: il genere umano non prolifera in modo autonomo, viene coltivato. Questa idea mi è molto cara e l'ho inserita, già nel lontano 2011 in The Secret come l'idea della "mietitura". L'essere umano potrebbe non trovarsi al vertice della catena alimentare, e in una coltivazione viene sempre il momento del raccolto.
Un olimpo di esseri molto longevi, ma non immortali e dall'aspetto divino, vive su astronavi dalla foggia gotica e barocca. Queste creature, raggiunto un livello di tecnologia sorprendente, hanno come ultimo obiettivo prolungare il più possibile l'esistenza. Il tempo è il bene certamente più prezioso per chi ha tutto l'universo a disposizione. Balem, il nome del riuscito villain della storia, suona come Balam, un antico demone, così come Abrasax. La matriarca Seraphi, che si ravvede e che si reincarnerà nella protagonista, ha nel nome la parola serafino. Il messaggio è quindi lampante: quelli che gli uomini hanno considerato Dei o demoni sono alieni. L'essere umano non è stato creato dal nulla, ma un primate autoctono è stato modificato geneticamente per produrre una sostanza che dona a queste creature l'eterna giovinezza (come la Spezia di Dune) ma anche un grande profitto, in un universo che si rivela insospettabilmente burocratizzato e capitalistico.
Chi accusa Jupiter di non essere originale ha ragione. Nel film c'è Star Wars, Star Trek, Dune e pure La Bella e la Bestia. Narrativamente è costruito sulla struttura più semplice (ma secondo me la più efficace) che esista, ovvero "il viaggio dell'eroe". Se non sapete di cosa si tratta googoleggiate e vi accorgerete di quante storie siano costruite su questo archetipo.
Appare chiaro che i Wachowski abbiano cercato di produrre un'opera inedita e buona per il merchandising, un'opera di fantascienza apparentemente in ritardo di trent'anni. A mio parere, però, non è sempre male, ogni tanto, voltarsi indietro e mietere (appunto) quel che è stato seminato. Alla critica e ai recensori del web questo film non sembra essere piaciuto affatto e la cosa non mi stupisce. Fortunatamente la storia è piena di film flop che sono diventati cult e rimasti nel cuore della gente. Dei critici fighetti, invece...